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BLACK FRIDAY - VENERDI 25 NOVEMBRE

20 AUG 20143

Alla fin fine, lo shopping è più economico dell’analista. (Tammy Faye Bakker)   SCONTI dal 15% al 50% 15% su Skinceuticals 20% su  Avene, Decleor, La Roche Posay, L'Erbolario, Lierac, Rilastil, Somatoline, Vichy  Dal 10% al 30% su Roger & Gallet 50% su Collagenil e Boots  20% sul Maquillage di Avéne, Vichy, Isadora, Mavala, Bionike e la Roche-Posay     * Queste promozioni non sono cumulabili con altre in corso

Pubblicato il:   21/11/2016

Macchie della pelle e inquinamento atmosferico

20 AUG 20143

L’inquinamento delle città crea un danno alla pelle che è spesso sottovalutato. La produzione di radicali liberi, stimolata da radiazione ultraviolette e inquinanti, spesso supera la nostra capacità endogena di neutralizzarne gli effetti dannosi. In primavera riemergono sul viso le tracce dei danni ricevuti nel tempo: le macchie, anche note come melasmi. Lo stress ossidativo è alla base della comparsa delle macchie della pelle, in quanto causa alterazioni nei processi che portano alla sua colorazione. Come sappiamo, il colore della pelle è determinato dalla presenza della melanina, pigmento che viene prodotto da cellule chiamate melanociti, presenti nello strato basale dell’epidermide. Dopo la sua sintesi, la melanina per essere attivata e colorare la pelle, deve essere trasportata fino alle cellule di superficie, i cheratinociti. Alterazioni causate dal danno ossidativi nella sintesi, nel trasporto o nella degradazione della melanina, determinano la formazione locale di macchie. Uno degli agenti presenti nell’atmosfera che aumenta maggiormente lo stress ossidativo è l’ozono troposferico. A differenza di quello che si trova più su, nella stratosfera, l’ozono troposferico che si trova fino a 10-15 Km dalla superficie terrestre, viene prodotto dalle radiazioni solari in presenza di inquinanti quali gli Ossidi di Azoto e i composti organici volatili, prodotti dai motori a combustione, ed è molto dannoso per la pelle e le vie respiratorie. Il complesso dei fenomeni che porta a elevate concentrazioni di ozono viene denominato “smog fotochimico”. ll ruolo svolto dalla radiazione solare spiega il tipico andamento temporale, giornaliero e stagionale, delle concentrazioni dell'ozono, che si attesta sui valori più elevati nelle ore più calde dei pomeriggi primaverili ed estivi.  Da studi recenti sul danno ossidativo causato alla pelle dall’inquinamento, l’ozono risulta tra i principali agenti incriminati.   Vivere in un ambiente inquinato quindi contribuisce a far macchiare la nostra pelle ed aumenta la necessità di proteggerci utilizzando sostanze antiossidanti che, associate a filtri solari ad elevato indice di protezione, dovrebbero essere usate tutto l’anno. Gli antiossidanti si assumono quotidianamente con gli alimenti di origine vegetale, che dovrebbero diventare la base dell’alimentazione a tutte le età, ma la loro quota può essere potenziata con l’assunzione di integratori specifici o di alimenti funzionali. Le vitamine C, E ed A e oligoelementi quali il selenio, svolgono un’azione antiradicalica e di stimolo al turnover delle cellule epidermiche, contrastando la formazione dei melasmi. Molecole quali il Resveratrolo, contenuto nell’uva rossa e nei pinoli, il Picnogenolo, estratto dalla corteccia di pino, hanno un potente effetto antiossidante e contrastano dall’interno i meccanismi di iperproduzione di melanina. Cosmetici di ultima generazione, contenti antiossidanti ad alta concentrazione da applicare topicamente, sono una strategia di prevenzione e cura delle macchie estremamente efficace, grazie alla loro azione diretta sulla cute. Numerosi studi dimostrano che l’uso costante e continuativo di antiossidanti topici associati a schermi solari ad elevato indice di protezione protegge la pelle dal danno ossidativi causato da radiazioni ultraviolette e inquinamento atmosferico.     Per saperne di più chiedi informazioni al tuo farmacista di fiducia!      

Pubblicato il:   01/06/2016

“Movimento e Peso” campagna nazionale

20 AUG 20143

In Italia 1 persona su 5 tra i sedentari non sa di esserlo, andando incontro a gravi rischi per la propria salute, primi fra tutti quelli legati a sovrappeso e obesità. La Farmacia del Leone, partner del Network di Farmacie Apoteca Natura, aderisce alla campagna nazionale “Movimento e Peso” che si svolgerà nei mesi di Maggio e Giugno. La campagna consiste nell’ erogazione di un Servizio di Prevenzione Gratuito concepito in due step: il Questionario Movimento, elaborato insieme alla SIMG (società italiana dei medici di medicina generale) e SIMSE (società Italiana di medicina dello sport e dell’esercizio), che ha lo scopo di sensibilizzare le persone all’importanza del movimento per prevenire i problemi legati alla sedentarietà. Il Questionario si pone due obiettivi: stimare i MET consumati nell’arco della giornata, ovvero il dispendio di ossigeno legato all’attività fisica; identificare i MET ottimali, fornendo consigli personalizzati su come raggiungerli; individuare eventuali fattori di rischio per lo svolgimento dell’attività motoria, anche tramite la misurazione con pulsossimetro.   Se il farmacista lo ritiene opportuno, segue il questionario realizzato da Apoteca Natura in collaborazione con la SIMG volto a promuovere la consapevolezza del proprio corpo e un comportamento alimentare corretto al fine di prevenire i problemi legati a sovrappeso e obesità. Il servizio è basato su un questionario che include la creazione di una Mappa del Comportamento Alimentare per fornire consigli personalizzati atti a correggere eventuali errori e una scheda per le Misurazioni Antropometriche per valutare la distribuzione del grasso corporeo e le sue evoluzioni e per identificare eventuali fattori di rischio che possono suggerire l’intervento del Medico. 

Pubblicato il:   31/05/2016

“Benessere Equo e Sostenibile” indagine Cnel e Istat.

20 AUG 20143

Al di là del benessere individuale, risulta sempre più evidente che per stare bene l’uomo ha bisogno di vivere in un contesto in cui vengono riconosciuti al maggior numero possibile di persone vantaggi politici, economici e sociali. La qualità della vita di una località misura proprio il benessere diffuso, necessario alla creazione di un ambiente favorevole per condurre una vita relativamente serena e soddisfacente. E’ in questa direzione che si muove l’indagine nazionale lanciata da Cnel (Consiglio Nazionale Economia e Lavoro) e Istat ( ) per la misurazione del “Benessere equo e sostenibile”. Il progetto si inquadra nel dibattito internazionale sul “superamento del Pil”, alimentato dalla consapevolezza che i parametri sui quali valutare il progresso di una società non possano essere esclusivamente di carattere economico, ma debbano tenere conto anche delle fondamentali dimensioni sociali e ambientali del benessere, corredate da misure di diseguaglianza e sostenibilità. Nel rapporto BES 2015 sono state individuate 12 dimensioni del benessere: salute, istruzione formazione, lavoro e conciliazione tempi di vita, benessere economico, relazioni sociali, politica e istituzioni, sicurezza, benessere soggettivo, paesaggio e patrimonio culturale, ambiente, ricerca e innovazione, qualità dei servizi.   www.misuredelbenessere.it

Pubblicato il:   30/05/2016
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